lunedì, 22 giugno 2009
copj13.asp"Insieme con i lupi" di Nicholas Evans

Se vi ricordate "l'uomo che sussurrava ai cavalli" allora avete presente lo scrittore. Ho letto il libro alla ricerca di idee e spunti riguardo il rapporto tra uomini, lupi e bestiame negli Stati Uniti e dintorni, e sono rimasto soddisfatto a metà. Sui lupi in generale si dice poco, se non qualche accenno di comportamento scopiazzato da Barry Lopez. La storia degli "umani" è carina, senza essere irresistibile: tanti personaggi, forse troppi. Il tutto a scapito del loro approfondimento (diciamo che in quattrocento pagine qualche "ritratto" fatto meglio ci poteva stare).
Però non mi sento di bocciarlo senza pietà: dopotutto, è pur sempre un libro di compagnia, che si legge di un fiato e ben congegnato. Come voto gli diamo un sette meno, per incoraggiamento. 
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martedì, 07 aprile 2009
"Martin Eden" di Jack London
Possiamo parlare all'infinito di Jack London. Definirlo un fortunato avventuriero, un esagerato, un mitomane, un genio. Per farsi un'idea del personaggio si può leggere il "Martin Eden", una autobiografia mancata. La vicenda del marinaio rozzo che si eleva al disopra della propria condizione originaria per raggiungere la fama e la celebrità come scrittore e pensatore ricorda fin troppo bene la storia dell'autore, che in venti anni di produzione letteraria - iniziata a 20 anni e terminata a 40 - scrisse oltre 50 libri ed una infinità di racconti, saggi e novelle.
Socialista, individualista, reazionario, rivoluzionario? Confinare una personalità poliedrica in una sola etichetta (ed in uno striminzito post) sarebbe riduttivo e pretenzioso: per affacciarsi su una personalità così complicata la cosa migliore è iniziare a leggerne gli scritti, e poi "farsi un'idea" complessiva attraverso questo libro immenso e tenebroso.
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categoria:leggere, london
giovedì, 02 aprile 2009

Leggendo "Il richiamo della foresta": la natura selvaggia è rude, sgarbata e matrigna. Non c'è pietà per il debole o il perdente, viene annientato e diventa cibo per gli altri. E così anche in un film dell'anno scorso, "Into the wild": il protagonista commette uno, due errori di valutazione e viene punito nel modo più atroce possibile.
Continuiamo?
In "Prepararsi un fuoco" la somma di più disattenzioni costa cara al cercatore solitario, molto cara.
L'arrogante, il debole, l'avventato, l'inesperto vengono puniti. Non c'è pietà, nessuna misericordia. L'ordine naturale è assoluto e spietato.
L'ordine naturale è dinamismo, è energia che si libera e si trasforma, è estinzione e ripopolamento.
Questa è la legge naturale, che piaccia o no.

Appunti scritti nel febbraio 2009 e riemersi dai riordini e dalle revisioni.

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mercoledì, 25 marzo 2009
Incredibilmente si intrecciano anniversari ed eventi: ho da poco iniziato il "Martin Eden", e scopro che se ne festeggia il centenario in questi giorni, proprio qui a Torino. Il Circolo dei Lettori e l'amico Davide propongono una tre giorni dedicata allo scrittore, marinaio, cercatore d'oro, agricoltore, ricercatore d'avventura.
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martedì, 03 marzo 2009
Lo avevo letto tanti anni fa, "Il richiamo della foresta". Perché dalle nostre parti è una lettura per ragazzi, come la maggior parte dei libri di London. Poi, chiacchierando con l'amico Davide, ho scoperto un London che non conoscevo. Uno scrittore prolifico, un osservatore acutissimo, un anticipatore dei tempi. A quel punto era quasi obbligatorio riprendere in mano le vecchie letture, magari nelle loro versioni originali. Cosa che ho fatto nei giorni scorsi. E la sorpresa è stata davvero grande:  scoprire la potenza del richiamo della foresta, narrata con un linguaggio fresco e coinvolgente. Ed ora, che fare? Cimentarsi con il Martin Eden in versione originale o aspettare la traduzione che Davide ne sta facendo?
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venerdì, 13 giugno 2008

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Preparare un fuoco

di Jack London

editore Mattioli 1881

La regola è ferrea: nello Yukon quando la temperatura scende sotto ai -45° non si viaggia da soli. In caso contrario, ci si potrebbe trovare nella necessità di preparare un fuoco per salvare se stessi. Esistono almeno due versioni di questo racconto di London, e l'editore mattioli ce le presenta entrambe. Ognuna porta a riflessioni e considerazioni che George Adams raggruppa in un saggio finale. La traduzione di Davide Sapienza ripropone la lucidità espressiva dei grandi scrittori americani, dove una parola è  "quella", e basta. 

Preparare un fuoco

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