"Libera nos a malo"
di Luigi Meneghello
Un libro strano, nato dai ricordi dell'infanzia e della giovinezza a Malo, un paesino della Provincia di Vicenza. Luigi Meneghello ci nasce, ci cresce, se ne va e ritorna periodicamente, nonostante gli anni trascorsi come professore universitario a Reading, in Inghilterra.
Ci consegna un diario di ricordi e sensazioni frammentati, come cosparsi di polvere dorata, in cui si raccontano le contraddizioni, le assurdità, le cose semplici ma difficili di capire dei paesi di provincia dei primi del '900.
Un consiglio: se potete, trovate una vecchia edizioni di questo libro, e leggete quella. L'odore polveroso della carta stampata usata, la consistenza leggeremente untuosa di pagine già sfogliate rendono ancor più pregnante il significato di certe descrizioni di luoghi e situazioni.
Nell'iimagine: Luigi Meneghello al centro, Marco Paolini e Carlo Mazzacurati sul set di "Ritratti: Luigi Meneghello"
di Luigi Meneghello
Un libro strano, nato dai ricordi dell'infanzia e della giovinezza a Malo, un paesino della Provincia di Vicenza. Luigi Meneghello ci nasce, ci cresce, se ne va e ritorna periodicamente, nonostante gli anni trascorsi come professore universitario a Reading, in Inghilterra.
Ci consegna un diario di ricordi e sensazioni frammentati, come cosparsi di polvere dorata, in cui si raccontano le contraddizioni, le assurdità, le cose semplici ma difficili di capire dei paesi di provincia dei primi del '900.
I turbamenti giovanili, le curiosità infantili, il giro delle osterie, il formarsi delle Compagnie di Amici: tanti tasselli che si incastrano uno nell'altro, tutti necessari a ricreare il mosaico del paese. Salvo poi scoprire, come alla fine della filastrocca, che c'è un'ultima carta, e dopo quella il gioco è finito, sospeso tra i ricordi lontani ed il nuovo che avanza. Ed allora, volta la carta, la zé finia.
Un consiglio: se potete, trovate una vecchia edizioni di questo libro, e leggete quella. L'odore polveroso della carta stampata usata, la consistenza leggeremente untuosa di pagine già sfogliate rendono ancor più pregnante il significato di certe descrizioni di luoghi e situazioni.
Nell'iimagine: Luigi Meneghello al centro, Marco Paolini e Carlo Mazzacurati sul set di "Ritratti: Luigi Meneghello"




